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Straordinari gli studenti dell’Istituto Galilei Artiglio al premio «Mussi-Lombardi-Femiano, memoria e legalità». La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri, sabato 4 maggio, nella Sala Belvedere della Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago, alla presenza di molte autorità, studenti ed insegnanti. Per le scuole secondarie di secondo grado il Galilei Artiglio ha sbaragliato tutti i concorrenti: le quattro classi che vi hanno preso parte, hanno conquistato i primi quattro posti. Nello specifico: primo posto per la classe 4ACN del Nautico guidata dalla professoressa Elsa Pilan, per aver realizzato un «efficace documentario che, con linguaggio fresco e vivace, svolge l’argomento assegnato in sequenze dimostrative ben articolate e significative sia in termini di comunicazione che di risposta esaustiva alle richieste della traccia. Il filmato – si legge ancora nelle motivazioni della giuria – si muove agile tra i ricordi della storia locale, spesso dimenticata e trascurata, e l’esigenza di conoscere e riconoscere come spesso nei fatti comuni siano in gioco diritti e doveri, basi della convivenza democratica».  Hanno conquistato il secondo posto gli studenti della 4CAI-CCV (sezione Nautico) con l’insegnante Laura Montemagni. Sul terzo gradino sono invece saliti i ragazzi della 4BCN (Nautico) con la docente Annalisa Pardini. Il quarto posto è andato alla 4AT (Iti Galilei) con la professoressa Emanuela Peter. Ma le soddisfazioni non sono finite qua: infatti la 4BCN ha ricevuto anche una nota di merito per «aver realizzato un documento sotto forma di giornale, numero unico, che non è tanto tale per il fatto di essere una copia soltanto, ma piuttosto è unico per originalità di impostazione e serietà nell’elaborazione ampia adeguata ed esaustiva delle richieste della traccia». Impossibile descrivere l’emozione di studenti ed insegnanti, ma soprattutto del dirigente scolastico Nadia Lombardi che ha ringraziato la giuria e gli organizzatori «per proporre, ogni anno, un concorso così importante sulla memoria e la legalità». In effetti, l’obiettivo del premio è proprio quello di promuovere, tra gli studenti, una cultura della legalità e di rispetto delle istituzioni, prendendo spunto dal tragico episodio terroristico avvenuto il 22 ottobre 1975 a Querceta, dove durante un conflitto a fuoco, morirono tre poliziotti: Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi ed Armando Femiano e rimase gravemente ferito Giovambattista Crisci, ed è stato proprio lui a farsi promotore di questa importantissima iniziativa tra i ragazzi per sottolineare l’importanza della giustizia, dell’ordine sociale e di ogni forma di libertà. La cerimonia di ieri è poi andata avanti con le altre premiazioni: per la scuola Secondaria di primo grado è stata premiata la classe 3 A dell’Istituto comprensivo Massarosa 1, guidata dalla professoressa Serena Pallotta. La classe 5 A con le docenti Michela Cerrai e Cinzia Tardelli, dell’Istituto comprensivo Torre del Lago, ha vinto nella sezione delle scuole primarie. Sono state, inoltre, assegnate note di merito alla 5C e 5B dell’IC Torre del Lago Tomei.

 

 

Eleonora Prayer